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Il socio Paolo Bianco ci segnala:
due pezzi importanti per la mia collezione, ma anche
per il piacere dei collezionisti di epoca classica. Il
primo che riproduco, anche con ingrandimento del par-
ticolare , è una varietà non ancora catalogata del fran-
cobollo da 20 c. del 1867 della tavola e tiratura di
Torino di colore azzurro con doppia stampa par-
ziale nella parte bassa “20 Cent.”
Come per il 15 c. litograf ico 1° tipo del 1863
(Zanaria-Serra 1997), si tratta dell’unico esem-
plare conosciuto con doppia stampa parziale.
Per concludere la presentazione aggiungo che il
francobollo è applicato su un piego (manoscritto) del
Ministero di Grazia e Giustizia e dei Culti di Firenze
per la Regia Intendenza di Finanza di Novara in data
“Firenze succursale 21 luglio 1875/5s”, affrancato
appunto con il 20 c. in questione.
Il secondo pezzo, anch’esso inedito, è una combinazio-
ne di affrancatura e cioè:
1869 due valori del 20 c. azzurro (tavola e stampa di
Torino su carta bianca con fondo di sicurezza) + 20 c.
celeste chiaro (tavola di Londra/stampa di Torino su
carta bianca con fondo di sicurezza) in affrancatura
mista con due valori del 10 c. ocra arancio (Londra) +
10 c. giallo ocra (Torino) e 60 c. lillà chiaro (Londra)
su lettera raccomandata di 6 porti da Sondrio per
Treviso.
La lettera inizialmente spe-
dita in tariffa di lire 1,10
corrispondente a 4 porti in
raccomandata, venne veri-
ficata in transito dall’uffi-
ciale postale ambulante,
risultando avere un peso di
66 grammi anziché di 37
come dichiarato in partenza, per cui venne applicata
una aggiunta di centesimi 40 con due valori da 10 c. +
un valore da 20 c. annullandoli con il numerale del-
l’ambulante ferroviario.
Bella combinazione tricolore con diverse tirature di
stampa e tonalità di colore per gli stessi valori.
Unica combinazione di affrancatura per lire 1,50 f ino
ad oggi conosciuta.