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Le rubriche
SEGNALAZIONI E QUESITI
a cura di Valter Astolfi - via Ennio 25 - 20137 Milano Mi - tel. 025457536 - astolfi1@libero.it
Le segnalazioni ed i quesiti vanno inviati al curatore della rubrica (allegare nitide fotocopie a colori). Le risposte vanno
inviate al curatore della rubrica indicando il numero di riferimento che figura prima del quesito
.
AVVERTENZE:
Segnalazioni: devono essere veramente tali e non
brevi articoletti
Quesiti: devono essere di natura postale; quesiti di
altro tipo (storico, geog raf ico, ecc.) dovranno essere
formulati solo se strettamente necessari a meglio defi-
nire l’aspetto postale.
Riproduzioni: devono essere costituite da fotocopie a
colori di buona qualità (non in B/N). Diversamente non
verranno pubblicate. In ogni caso le riproduzioni ver-
ranno pubblicate solo se ritenute opportune.
Regolamento: la Direzione si riserva la facoltà di sta-
bilire in quale numero della rivista saranno pubblicate
le segnalazioni ed i quesiti fino a quel momento perve-
nuti e così pure di non pubblicare quelli ritenuti di scar-
sa utilità rispetto agli interessi dei Soci.
RISPOSTE AI QUESITI:
93/1 - Al quesito di Enrico Manieri risponde il Socio
Gianfranco Mattiello il quale ci precisa di essersi
rivolto al sig. Wolfgang Vogt in Germania (Seg retario
dell’Associazione per lo studio delle censure tedesche)
in quanto, a sua volta, pur essendo da moltissimi anni
un collezionista di prigionieri in Germania, non cono-
sceva l’uso di tale modulistica. La risposta ricevuta dal
sig. Vogt conferma che l’uso di moduli di tipo diverso
rispetto a quelli appositamente preparati dalle autorità
tedesche per i campi di prigionia costituisce una vera e
propria rarità; si conoscono solo pochi casi.
94/3 - Al quesito di Enrico Bertazzoli rispondono i
Soci Antonio Pasquini di Moncalieri, Enrico Bettazzi
di Pistoia e Giuseppe Jannaci di Ancona. Mentre que-
st’ultimo, autore del libro “I lager dei vinti” (pubblica-
to nel 1996) ci precisa che le risposte sono reperibili
alle pagg. 16, 42, 51 e 89 del suddetto libro, gli altri
due si richiamano, appunto, a tale opera precisando che
la cartolina proviene dal campo n. 337/2 di Coltano
(Pisa) dove erano rinchiusi i militari tedeschi e quelli
della R.S.I. Il sistema adottato per corrispondere con
l’esterno fu quello di fare transitare tutta la posta da e
per i prigionieri presso l’Arcivescovado di Pisa (come
appare nel documento) il quale doveva poi occuparsi
del relativo smistamento (in questo caso
all’Arcivescovado di Genova, città di destinazione
della cartolina).
94/4 - Al quesito di Roberto Gallo risponde il Socio
Claudio Dutto come segue:
PLANAVAL - Ricevitoria dipendente da Arvier
(Arviè dal ’39 al ’46), risulta così descritta nel 1924 e
nel 1943. Viene chiusa nel 1967, tra le prime nell’am-
bito della riorganizzazione postale di quel periodo.
Non ha, quindi, mai cambiato denominazione.
BAIO DORA - Ricevitoria dipendente da
Borgofranco d’Ivrea; risulta come appresso descritta:
1914 Bajo, 1924 Bajo Dora, nel 1929 viene scorpora-
ta dalla Provincia di Torino per passare alla nuova
Provincia di Aosta cambiando in Baio, subito “corret-
to” in Baio Dora (non si tratta quindi di cambiamento
e non dovrebbero esserci perciò variazioni nei bolli).
Da allora non ha più cambiato denominazione.
SEGNALAZIONI:
95/a - Il Socio Rolando Truglio ci invia la riprodu-
zione di una busta spedita da Altricham (Inghilterra)
a Torino in data 14.10.1939 e del relativo foglietto di
spiegazioni (memorandum) che la censura inglese
(Ndr. a quella data già in funzione per la posta diretta
in Italia) ha inserito nella busta stessa avendovi trova-
to la fotografia di una persona.
Sulla busta è stata applicata una etichetta con la dici-
tura (traduzione dall’inglese): “Resa al mittente / dal
censore / per la ragione spiegata nel / memorandum
incluso / in questa lettera “ e all’interno è stato inse-
rito il relativo memorandum a stampa con la dicitura
(traduzione dall’inglese): “Censura postale /
Cartoline illustrate indirizzate a / Paesi Esteri sono
bloccate dalla / Censura. Il termine “cartoline / illu-
strate” include cartoline che mostrano / illustrazioni
di località o lavori / cartoline con fotografie di perso-
ne o / luoghi / cartoline illustrate di Natale / cartoli-
ne illustrate di modelli, ed ogni / tipo di cartolina che
porta una illustrazione” (la sottolineatura a mano
sotto le parole “fotografie di persone” sta a significa-
re che era quello il motivo dell’intervento del censo-
re). Sulla busta f igura anche il timbro di censura (cir-
colare) “Liverpool / Returned Letter Off ice – 18 Oc
39” e la fascetta con la dicitura “Opened by censor
961”.
 
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