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Le rubriche
SEGNALAZIONI E QUESITI
a cura di Valter Astolfi - via Ennio 25 - 20137 Milano MI - telefono 025457536 - astolfi1@libero.it
Le segnalazioni, i quesiti e le relative risposte vanno inviati al curatore della rubrica; qualora corredate da ripro-
duzioni, sono richieste nitide fotocopie a colori. Per le risposte indicare il numero di riferimento che figura prima
del quesito.
AVVERTENZE:
Segnalazioni: devono essere veramente tali e non
brevi articoletti
Quesiti: devono essere di natura postale; quesiti di
altro tipo (storico, geografico, ecc.) saranno presi in
considerazione solo se strettamente necessari a meglio
definire l’aspetto postale
Riproduzioni: devono essere costituite da fotocopie a
colori di buona qualità (non da PC). Diversamente non
saranno pubblicate. Così pure se non ritenute opportu-
ne.
Regolamento: la Direzione si riserva la facoltà di sta-
bilire in quale numero della rivista pubblicare le segna-
lazioni ed i quesiti fino a quel momento pervenuti e
così pure di non pubblicare quelli ritenuti di scarsa uti-
lità rispetto agli interessi dei Soci.
SEGNALAZIONI:
Il socio Ruben Berta di Torino, che ha partecipato alla
Missione ISAF in Afghanistan nel periodo maggio-set-
tembre 2002, ci segnala che rispetto alla data d’inizio
della missione (dicembre 2001) il bollo postale ad un
cerchio, con datario e dicitura “Isaf – Afghanistan –
Poste – Italiane” venne fornito verso la fine di maggio
del 2002 e messo in uso dal Btg. Alpini paracadutisti
“Monte Cervino” a partire dal successivo 3 giugno.
Fino a tale data tutta la posta veniva avviata al 6° Rgt.
Trasporti di stanza a Budrio (Bo) che provvedeva all’i-
noltro appoggiandosi al locale ufficio postale civile.
Quale documentazione della data iniziale di entrata in
funzione del bollo ci invia la fotocopia di due lettere:
una di tipo ordinario spedita il 2 giugno (domenica) e
cioè un giorno prima del normale uso corrente ed una
raccomandata spedita in data 3 giugno. In merito a que-
st’ultima il nostro socio ci fa rilevare che dopo l’arrivo
in Italia l’ufficio postale militare incaricato allo smista-
mento ha provveduto anche ad aggiungere la ricevuta
di ritorno in modo di essere sicuri dell’arrivo a destino
della stessa (bollo di arrivo in data 10.6.02)
Attenzione alle falsificazioni ! Con le tecniche attuali
la falsificazione dei bolli postali non è più un proble-
ma. In passato erano solo i pezzi di grande valore che
venivano falsificati ma adesso, proprio per tale motivo,
pare che anche quelli da poche decine di euro siano
entrati nel mirino dei falsari. Da tempo è nota la pre-
senza di falsi nel campo della posta militare (le lettere
in franchigia del tipo “zona sprovvista di bolli” agevo-
lano il lavoro del falsario); ora abbiamo scoperto che il
virus ha infettato anche quello dei bolli delle navi.
Riproduciamo due frammenti sui quali, rispettivamen-
te, appare il bollo falso di “Entella – Piroscafo Postale
Italiano” e “Regia Nave Umbria”. E’ facile presume-
re che questi non siano due casi isolati.
 
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